martedì 25 marzo 2008, di Associazione Ya Basta Nordest
L’appello della Campagna ¡Los zapatistas no estan solos!
Per fermare l’aggressione alle Comunità Indigene del Chiapas
* Per sostenere l’autonomia zapatista, i movimenti sociali “in basso a
sinistra” in Messico e nel mondo.
* Per fermare le aggressioni e la guerra del governo messicano contro le
comunità indigene del Chiapas.
* Per diffondere le denuncie di violenze perpetrate contro le comunità
zapatiste.
* Per convergere nell’estate 2008 in molt@ da tutta Italia e da tutta
Europa in Chiapas in solidarietà con gli zapatisti.
Dopo anni di apparente tranquillità non passa giorno senza che le Giunte
del Buongoverno Zapatiste, denuncino episodi di provocazione e di attacco contro le comunità indigene del Chiapas.
Come confermano le organizzazioni dei Diritti Umani e come ha confermato il lavoro della Sesta Commissione Civile di Osservazione dei Diritti Umani, dietro a questo stillicidio di episodi appare una strategia
complessiva di attacco alle comunità indigene in resistenza.
Al centro di questa offensiva, fatta di attacco al diritto di vivere nelle
terre recuperate al latifondo, fatta di sequestri, arresti e violenze
arbitrarie c‘è la volontà di attaccare quello che l’EZLN ha costruito a
partire dal 1994: la resistenza divenuta pratica di autonomia e
autogoverno.
Non più la guerra visibile fatta di carri armati e corpi militari o
paramilitari, ma una lunga e lacerante creazione di microconflitti
spacciati come scontri tra indigeni.
Una strategia che, nell’epoca dell’assordante rumore delle operazioni
militari e delle stragi quotidiane della guerra globale, si vuol far
passare sotto silenzio.
È una guerra che vuole far tacere il laboratorio politico rappresentato
dall’esperienza zapatista, così come in molte altre parti del mondo si
vorrebbero spegnere altri movimenti e laboratori sociali basati
sull’autonomia.
L’autonomia zapatista parla il linguaggio delle comunità in lotta in tutto
il mondo per salvaguardare i beni comuni e le risorse, per dare un senso
reale alla parola democrazia, per conquistare diritti di cittadinanza per
ogni essere umano.
Gli uomini e le donne dell’EZLN si misurano giorno dopo giorno nella sfida
al pensiero unico del neoliberismo per costruire un presente di
cambiamento e di speranza per l’umanità.
Sono una comunità in cammino insieme a molte altre in Messico con la Otra Campaña, in America Latina, in altri continenti.
Sono parte di un’umanità che lotta, sogna e si organizza “in basso a
sinistra” come succede a casa nostra: dal Presidio “No dal Molin” contro
la guerra ai Comitati della Val di Susa, dalle mobilitazioni delle donne
ai conflitti per la difesa del territorio, dalle mobilitazioni dei
migranti per pieni diritti alle lotte sociali.
Ci rivolgiamo a tutti coloro che si sentono vicini alla causa zapatista
così come anche a tutte quelle esperienze basate sul concetto di comunità in lotta e di autonomia, a sottoscrivere questa campagna.
Ci rivolgiamo a media indipendenti, singoli, collettivi, artisti, musicisti, spazi sociali, a stare vicino e appoggiare questa lotta che non è poi così lontana dalla realtà italiana.
Per costruire insieme la Campagna ¡LOS ZAPATISTAS NO ESTAN SOLOS! e mobiltarci in tant@ per:
Chiedere la fine delle aggressioni contro le comunità indigene e della
repressione generalizzata, basata su operativi militari, incarcerazioni e
violazione dei diritti umani, attuate dal governo messicano nei confronti
dei movimenti sociali, come sta succedendo con la lotta di Oaxaca e
Atenco.
Far circolare le voci e le denunce che giungono dal Sud-Est Messicano.
Costruire nell’estate 2008 una grande e variegata presenza in Chiapas di solidarietà e appoggio all’autonomia zapatista e dire insieme a molt@ da tutta Europa che:
¡LOS ZAPATISTAS NO ESTAN SOLOS!
Comitato Chiapas "Maribel" Bergamo
Consolato Ribelle del Messico di Brescia
Comitato Chiapas Brescia
Coordinamento Toscano di Sostegno alla Lotta Zapatista
Rete di Sostegno al Chiapas Rebelde
Progetto Dignidad Rebelde
