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Acqua bene comune - Dopo i referendum verso la ripubblicizzazione

Contro la mercificazione e privatizzazione dell’acqua, per difendere il ciclo integrale delle risorse idriche.

Associazione Ya Basta Nordest

In questo articolo si parla di:

  • 35/502 Acqua

L’Associazione Ya Basta Italia partecipa al Forum Italiano dei movimenti dell’acqua per contrastare la mercificazione e privatizzazione dell’acqua, per difendere il ciclo integrale delle risorse idriche, per affermare che l’acqua è un bene comune.

Per aggiornamenti costanti segui i siti www.acquabenecomune.org

Dopo la vittoria referendaria del 13 e 13 giugno la battaglia per la ripublicizzazione dell’acqua entra nel vivo.

Per abbandonare la gestione attraverso SPA delle risorse idriche, come ha fatto l’Amministrazione di Napoli.

Per impedire che si continui ad applicare il 7% di renumerazione del capitale nelle tariffe.

IL FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA INVITA TUTTI A MANIFESTARE A ROMA IL 26 NOVEMBRE 2011


GRAZIE AI 27 milioni di cittadine e cittadini italiani che hanno fatto del 12 e 13 giugno una giornata per la democrazia

ACQUA BENE COMUNE
OLTRE IL PRIVATO OLTRE IL PUBBLICO
L’acqua è vita
L’acqua è movimento

Contro la privatizzazione e mercificazione dell’acqua in tutto il mondo i movimenti sociali dal basso hanno iniziato un percorso di lotte e mobilitazione.
Percorsi di resistenza alla devastazione e saccheggio di una risorsa primaria si sono intrecciati nei 5 continenti alle lotte perchè la gestione dell’acqua, dell’intero ciclo idrico avvenga in forma partecipata e diretta dalle comunità locali.
In Italia le oltre 1.400.000 firme per ottenere i referendum del 12 e 13 giugno raccolte intorno alla vasta coalizione promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, hanno dimostrato quanto ampia sia la consapevolezza della necessità di bloccare i processi di privatizzazione accellerati dal Decreto Ronchi.
L’acqua e la sua gestione sono un paradigma che ci porta ad affrontare non solo la necessità di bloccare le privatizzazioni ma anche ad aprire un dibattito che guardi oltre il pubblico, oltre il privato, al concetto di comune. Il concetto di pubblico e privato sono strettamente legati. Si declinano intorno ad una idea di sovranità, di dominio di un soggetto su un oggetto, sia esso il proprietario privato sui suoi beni sia esso lo stato sul suo territorio. Il comune supera questa logica perchè pone al centro l’inclusione, la dialettica tra soggetto ed oggetto.
Un bene comune, l’acqua, non è legata ai confini dello stato, non può essere racchiusa solo nella proprietà pubblica o nella proprietà privata, è un’altra essenza.
Difendere l’acqua dalle privatizzazioni significa immediatamente parlare DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE nella gestione dell’intero ciclo idrico. Società di diritto pubblico devono prendere il posto delle società di diritto privato (sia a capitale pubblico che privato) che oggi quotano in borsa l’oro blu o ragionano di profitti sull’acqua.
I referendum sono una tappa fondamentale da vincere per fermare le privatizzazioni e continuare nel nostro paese una mobilitazione per l’acqua bene comune così come si sta facendo in tutto il pianeta.

Il 12 gennaio la Corte Costituzionale ha ammesso due quesiti referendari proposti dai movimenti per l’acqua. A primavera gli uomini e le donne di questo paese decideranno su un bene essenziale. La vittoria dei “sì” porterà ad invertire la rotta sulla gestione dei servizi idrici e più in generale su tutti i beni comuni.

Ascolta il commento con Marco Bersani

Vedi il commento di Stefano Rodotà

SOSTENIAMO LA CAMPAGNA REFERENDARIA!

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E’ partita la raccolta di adesioni per la richiesta di moratoria, migliaia di adesioni in pochi giorni! Per aderire cliccare qui.

Dopo il successo raggiunto con la raccolta di oltre un milione e quattrocento mila firme per ottenere la possibilità di svolgere i Tre Referendum per contrastano le azioni di privatizzazione, il movimento per l’acqua è impegnato nel conquistare il diritto a svolgere il referendum.

ULTIME NOTIZIE

4 DICEMBRE 2010 GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE

Il 4 dicembre in tutta Italia si svolgerà una Giornata di mobilitazione Nazionale per ottenere la moratoria in attesa del referendum, della possibilità che siano i cittadini a decidere, per affermare nelle giornate dello svolgimento del vertice Cop 16 dell’Onu a Cancun in Messico sul cambiamento climatico che la difesa dell’acqua come bene comune è una delle scelte centrali per affermare la giustizia ambientale e sociale.

CONVOCAZIONE 4 DICEMBRE _ APPELLO PER LA MORATORIA

APPROFONDIMENTI

- Conferenza stampa Moratoria subito! Venerdì 12 novembre – ore 12.00 Roma

Video

- Assemblea Nazionale dei Movimenti per l’acqua a Firenze, settembre 2010
Video cronaca

- La proposta del PD "La politica del ma anche"
Comunicato

DAI TERRITORI

- Napoli
Facimme ampress
Salta la privatizzazione

- Belluno
In difesa dei fiumi

DAL MONDO

- Messico
Il Congresso Nazionale Indigeno respinge il processo di appropriazione di fiumi e lagune
Convocazione Primo Forum in difesa dell’acqua

- Honduras
Manifesto per la difesa dell’acqua e dei fiumi

- Africa - L’acqua sacra degli Himba
Articolo di Riccardo Bottazzo

- Mongolia - Gli ecoguerrieri dell’acqua
Articolo di Gabriele Battaglia

- Messico
Acqua "privata"

Vedi anche:
  • Padova - Campagna d’obbedienza civile
  • Campagna di obbedienza civile
  • Padova - Campagna di obbedienza civile - video

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