lunedì 18 gennaio 2010, di Associazione Ya Basta Nordest
Sosteniamo Haiti - Appoggiamo Via Campesina
Campagna di raccolta fondi per sostenere la popolazione di Haiti
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L’Associazione Ya Basta raccoglie l’invito di Via Campesina ad appoggiare la popolazione di Haiti inviando fondi alle organizzazioni di base contadine dell’isola. Il terremoto che ha colpito in maniera così drammatica l’isola caraibica ha messo in luce l’estrema povertà della popolazione e uno sviluppo finora basato sullo sfruttamento dell’ambiente. La popolazione ha bisogno ora del reale aiuto di tutti. Per questo sentendoci vicini a chi in tutto il mondo immagina un futuro di giustizia, di sviluppo diverso, di equilibrio ambientale appoggiamo la raccolta fondi di Via Campesina perchè gli aiuti non siano l’occasione per perpetrare una situazione di ingiustizia.
I fondi raccolto verranno inviati al Conto Bancario aperto da Via Campesina.
Per inviare i tuoi contributi:
Conto Corrente Banca Popolare Etica intestato a Associazione Ya Basta IBAN: IT06 J050 1812 1010 0000 0100 737 con la causale "Via Campesina per Haiti"
Comunicato de La Via Campesina
Care e cari compagni, amici e amiche:
Attraverso questa lettera, vogliamo mostrare il nostro più profondo cordoglio e la nostra solidarietà con il popolo haitiano, che da alcuni giorni fa è stato colpito da un devastante terremoto, terremoto che ha causato migliaia di morti, feriti e dispersi.
desideriamo condividere il nostro dolore per il disastro e inviare un abbraccio di solidarietà per il popolo haitiano, e in particolare ai nostri fratelli de La Via Campesina di Haiti, che ci auguriamo possa presto superare questa difficile situazione. Non per nulla, e facendo memoria storica, ricordiamo la forza e la determinazione del popolo di Haiti, che è stato il primo in America ad abolire il sistema della schiavitù in modo indipendente e durevole nel tempo.
Non possiamo non rimarcare e denunciare che gli effetti di qualunque catastrofe naturale sono sempre più acuti in contesti di povertà, vulnerabilità ed esclusione. Ci rendiamo conto che queste forze della natura non sono controllabili o prevedibili, e che non sono sotto la responsabilità della comunità internazionale, ma la questione è: come è possibile che la stessa comunità internazionale continui a consentire un mondo fondato sulle ingiustizie e inequità, che moltiplicano gli effetti distruttivi e il numero delle vittime del terremoto che hanno sofferto per Haiti?
La Via Campesina chiede con urgenza la solidarietà internazionale per il popolo di Haiti, con l’intenzione trasmette tutti gli aiuti finanziari raccolti attraverso i movimenti sociali nel paese, in particolare attraverso le organizzazioni haitiane contadine che fanno parte del movimento contadino internazionale.
