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385. Levantones, narcofosas y falsos positivos

La distruzione di massa di vite umane come prodotto di conflitti armati
Autore: Jose Reveles
Data di pubblicazione: Ottobre 2011
Editore: Grijalbo
Numero di pagine/durata: 202 pagine
I bilanci della guerra contro il crimine organizzato in Messico hanno gi√† raggiunto la forma di una tragedia: il paese si √® trasformato in una tomba collettiva dei suoi cittadini. In questo desolante panorama, nel volume si cercano spiegazioni sul perch√© di tante morti, funerali clandestini e sparizioni. Per mezzo di testimoni diretti e analisi di esperti, l’autore mette in evidenza non solo che lo stato messicano √® stato superato dalle corporazioni criminali, ma anche che ogni giorno la popolazione civile √® sempre pi√Ļ vulnerabile alla forte violenza. Abbondano le vittime innocenti: gli assassinati nei posti di blocco militari, nei bar, nei centri di riabilitazione o nelle feste famigliari; i rapimenti e la costruzione di falsi colpevoli. A partire dai dati travolgenti sulla realt√† criminale, questa inchiesta giornalistica focalizza l’attenzione sull’apparizione di squadroni di sterminio e pulizia sociale, descrive gli abusi di soldati e marinai, nomina gli autori e conferma come si sia stabilizzata una politica che porta alla morte di molti esseri umani considerati non importanti, sacrificabili e persone comuni che "passano per di l√¨". Dopo terribili fatti come il massacro dele 72 persone senza documenti a San Fernando, Tamaulipas, successo nel 2010, che port√≤ il ritrovamento di numerosi cadaveri nelle "narcofosas", in queste pagine viene mostrato come ce ne siano centinaia in tutto il territorio nazionale. L’autore assicura che il vero inferno √® stato a malapena intravisto.

Caratteristiche

Elaborato da: Altri

Formato: Libri, tesi e ricerche

Contenuti: Narcotraffico

Lingua: Spagnolo

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